Gli spazi occupati non si toccano!

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Ieri, gli studenti che vivono quotidianamente lo Spazio di Massa Occupato del 3° piano, insieme a quelli di Radio di Massa (progetto nato nell’occupazione dell’anno scorso), hanno deciso di bloccare gli uffici della Presidenza.

La protesta è nata come conseguenza diretta dopo alcuni tentativi, neanche tanto velati, da parte delle autorità accademiche di porre fine a un progetto di autorganizzazione e autodeterminazione delle lotte studentesche iniziato con la mobilitazione contro i decreti Gelmini-Tremonti dell’anno scorso.

Il presidio fuori la presidenza è durato tutta la mattinata, mentre la facoltà veniva tappezzata di striscioni e volantini abbiamo trasmesso via radio, in diretta dal cortile, facendo interventi sulla questione e passando un po’ di musica.

Ad orario di chiusura della presidenza si è svolta un’assemblea in cui gli studenti hanno ribadito la loro fermezza nel voler difendere gli spazi occupati e la determinazione per arrivare alla conquista della connessione per la Radiodimassa.

Spazio di Massa sotto attacco: Marrelli (presidente del polo di scienze umane) e il preside De Vivo più volte hanno ribadito di voler sgomberare lo Spazio entro febbraio-marzo. Il loro tentativo è quello di “comprarci”, facendoci dichiarare associazione, svilendo il senso stesso dell’occupazione e dell’autorganizzazione. Lo SpaziodiMassa è di tutti gli studenti, non accettiamo l’idea di avere rappresentati e delegati che si occupino della sua gestione; esso è, invece, luogo in cui svolgere attività alternative alla normale vita accademica e da cui far partire vertenze come quella per gli appelli.

Radiodimassa sotto attacco: gli stessi che minacciano lo Spazio occludono tutte le possibilità per poter avere la connessione internet in modo da trasmettere via web liberamente. Anche qui lo strumento per annullarci è il tentativo di comprarci, costituendoci in associazione. Anche in questo caso non c’è spazio per il dialogo poiché mai limiteremo la libertà d’espressione della radio vincolandola a schemi legalitari e ufficializzandola facendola diventare istituzionale.

Noi non ci vendiamo!

Siamo, fin dalla prima parola al microfono e fin dal primo giorno di occupazione, anticapitalisti, antifascisti, antirazzisti e antisessisti, e lo saremo fino all’ultimo!!!

Questi attacchi non ci fermeranno mai, né ci intimidiranno in nessun modo!

SPAZIO DI MASSA

OCCUPATO

Assalto al cielo

Categorie: Volantini

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