La gioia della Rivolta…Spazio di Massa Occupato
Spazio di Massa Occupato
Il primo dicembre allo Spazio di Massa Occupato si terrà una giornata per festeggiare il primo anno di occupazione.
La mattina interverrano i compagni dell’Experia e di Militant per ribadire il filo che unisce le occupazioni e i percorsi di lotta nelle singole città, figlie della stessa rabbia.
Il pranzo di autofinanziamento oltre a ricoprire un importante ruolo di aggregazione e socializzazione ci permetterà di raccogliere i fondi necessari per i lavori di uno degli ambienti dello Spazio, da attrezzare per farne palestra popolare, aperta a tutto il quartiere.
La giornata continuerà con un concerto che vedrà come protagonisti gruppi di studenti e giovani come: Bird, Gnut, Luna Ianara, Shabadà Orchestra.
Durante la giornata si svolgeranno spettacoli di giocoloria e saranno affisse mostre fotografiche sulle mobilitazioni dell’anno scorso per ribadire ancora una volta che i movimenti potranno anche morire e avere momenti di riflusso, ma la rivolta non si arresta mai, come la rabbia nei confronti di una società oppressiva e repressiva.
Semmana grande aule occupate Federico II
Una settimana in cui ogni aula occupata si trova a festeggiare il suo primo anno di lotta o addirittura il settimo, come l’A12 di Via Marina. Ogni aula una lotta, ogni aula un percorso. Tutti figli della stessa rabbia!!!

Gli spazi occupati non si toccano!
NON UN
PASSO
INDIETRO
Ieri, gli studenti che vivono quotidianamente lo Spazio di Massa Occupato del 3° piano, insieme a quelli di Radio di Massa (progetto nato nell’occupazione dell’anno scorso), hanno deciso di bloccare gli uffici della Presidenza.
La protesta è nata come conseguenza diretta dopo alcuni tentativi, neanche tanto velati, da parte delle autorità accademiche di porre fine a un progetto di autorganizzazione e autodeterminazione delle lotte studentesche iniziato con la mobilitazione contro i decreti Gelmini-Tremonti dell’anno scorso.
Il presidio fuori la presidenza è durato tutta la mattinata, mentre la facoltà veniva tappezzata di striscioni e volantini abbiamo trasmesso via radio, in diretta dal cortile, facendo interventi sulla questione e passando un po’ di musica.
Ad orario di chiusura della presidenza si è svolta un’assemblea in cui gli studenti hanno ribadito la loro fermezza nel voler difendere gli spazi occupati e la determinazione per arrivare alla conquista della connessione per la Radiodimassa.
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Spazio di Massa sotto attacco: Marrelli (presidente del polo di scienze umane) e il preside De Vivo più volte hanno ribadito di voler sgomberare lo Spazio entro febbraio-marzo. Il loro tentativo è quello di “comprarci”, facendoci dichiarare associazione, svilendo il senso stesso dell’occupazione e dell’autorganizzazione. Lo SpaziodiMassa è di tutti gli studenti, non accettiamo l’idea di avere rappresentati e delegati che si occupino della sua gestione; esso è, invece, luogo in cui svolgere attività alternative alla normale vita accademica e da cui far partire vertenze come quella per gli appelli. |
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Radiodimassa sotto attacco: gli stessi che minacciano lo Spazio occludono tutte le possibilità per poter avere la connessione internet in modo da trasmettere via web liberamente. Anche qui lo strumento per annullarci è il tentativo di comprarci, costituendoci in associazione. Anche in questo caso non c’è spazio per il dialogo poiché mai limiteremo la libertà d’espressione della radio vincolandola a schemi legalitari e ufficializzandola facendola diventare istituzionale. |
Noi non ci vendiamo!
Siamo, fin dalla prima parola al microfono e fin dal primo giorno di occupazione, anticapitalisti, antifascisti, antirazzisti e antisessisti, e lo saremo fino all’ultimo!!!
Questi attacchi non ci fermeranno mai, né ci intimidiranno in nessun modo!
SPAZIO DI MASSA
OCCUPATO
Assalto al cielo
Flyer festa Spazio di Massa

Radio di Massa compie 1 anno!


