… E ORA VOGLIAMO IL RIMBORSO!

ECCO IL VOLANTINO DEL PROSSIMO INCONTRO CON IL RETTORE



LA MORA NON SI PAGA, ABBIAMO OTTENUTO ANCHE IL RIMBORSO!

ABBIAMO VINTO!!!

Pochi giorni fa è emersa la strana storia della mora sul modello ISEE, immediatamente ci siamo mobilitati per smascherare questa ennesima truffa legalizzata.
Autorganizzati, ci siamo informati, ci siamo mossi, abbiamo capito di non essere singoli che hanno sbagliato una procedura burocratica, ma di essere vittime di un tentativo al limite dell’estorsione. La pressione di migliaia di studenti in tutte le segreterie della Federico II ha fatto sì che si bloccasse questo sopruso, ottenendo il rimborso per chi ha già pagato.
Il rettore infatti, preoccupato dalla determinazione con cui ci siamo mobilitati, ha annunciato l’abrogazione della mora ed il rimborso per chi l’avesse già pagata, prima ancora che si tenesse l’assemblea pubblica chiamata dagli studenti per fare chiarezza sulla questione per giovedì 25, alle ore 12 in centrale.    Dopo l’assemblea, che si è tenuta nonostante tutto, siamo andati a fare visita al rettore stesso perchè fosse lui a darci spiegazioni sulla misteriosa questione e soprattutto ci indicasse chiaramente le modalità con cui avverrà il rimborso.

Risposte chiare in merito non ne abbiamo avute, per questo torneremo tutti insieme da lui martedì 30 alle ore 12:  il modo più efficace per rimborsare i 94 euro della mora è scalarli sul pagamento delle rate successive, come è stato detto durante l’assemblea; questa è la volontà di noi studenti ed esigiamo che venga presa in considerazione.      

In ogni caso quest’esperienza ci ha insegnato alcune cose che non dimenticheremo:

-Gli studenti uniti e organizzati, con lo strumento della lotta, possono ottenere tutto quel che gli spetta!

-I rappresentanti degli studenti, hanno fatto prima passare questa cosa nel silenzio, poi si sono disinteressati nel modo più assoluto. I rappresentanti non rispecchiano la volontà degli studenti, anno dopo anno abbiamo conferma di quanto siano inutili e venduti. Noi non deleghiamo!

-Se in tre giorni abbiamo vinto contro la mora, possiamo affrontare anche problemi più grandi, come la mensa e i diritti per tutti, come la selezione di classe e le riforme universitarie.

LA NOSTRA SCELTA E’ LA NOSTRA LOTTA
UNITI SI VINCE!!!

CI VEDIAMO MARTEDI’ 30 ALLE 12:00 IN CENTRALE

STUDENTI FEDERICO II



APRE LA PALESTRA POPOLARE “ANGELA DAVIS”

“Nessuno vi può dare la libertà. Nessuno vi può dare l’uguaglianza o la giustizia.”

“Se siete uomini prendetevela.”



INIZIA IL CORSO DI FOTOGRAFIA ALLO SPAZIO DI MASSA

Inizia il corso di fotografia allo Spazio di Massa Occupato al terzo piano di Lettere e Filosofia, che assieme al corso di autodifesa e al simposio letterario completa una prima programmazione delle attività che sono in svolgimento e in fase di preparazione allo Spazio. Il corso di fotografia si terrà il giovedì dalle 15:00 alle 17:00, per maggiori informazioni il contatto e-mail è: valvonauta89@live.it.

MALATTIA COME FOTOGRAFIA

“Chi non sente il suo male è tanto più malato” (Pierre Corneille)



LA LOTTA PAGA! AL FIANCO DEI LAVORATORI DI MONTE SANT’ANGELO!

I lavoratori, dalla Fiat di Pomigliano a quelli delle pulizie di Monte Sant’Angelo, nonostante i continui attacchi alle loro condizioni di lavoro dimostrano in questi giorni di essere ancora capaci di battersi contro i padroni e il loro sfruttamento non cedendo ai ricatti che vorrebbero vederli abbassare la testa. La crisi – che qualcuno dice essere passata – si abbatte con tutta la sua forza sui più deboli. I padroni, hanno il coraggio ancora una volta di chiederci di fare sacrifici, mentre si ingrossano la pancia con il sudore dei lavoratori: è giunta l’ora di dire basta! Chi deve pagare la crisi sono coloro che hanno voluto questo sistema: i padroni!

A Monte Sant’Angelo i lavoratori delle pulizie si sono ribellati all’arroganza della loro ditta esternalizzata (COOP SEMA) che per molto tempo ha speculato sulla loro pelle, pagando gli straordinari con i ticket restaurant. Ma questo non è tutto. La COOP SEMA (come ai tempi del ventennio) ha assoldato 2 ex poliziotti in pensione per controllarne il lavoro e minaccia i lavoratori più combattivi e sindacalizzati, ritarda i pagamenti di stipendi e tredicesima, ostacola la retribuzione di ferie e giorni di malattia. A tutto ciò i lavoratori hanno risposto con la loro unica arma: la lotta! Lotta che ha richiesto il rispetto dei diritti basilari che troppo spesso vengono calpestati dal padrone di turno. Richieste più che legittime, alle quali l’azienda ha cercato di opporre resistenza per ben tre giorni! La svolta è avvenuta al terzon giorni di sciopero. L’azienda sotto richiesta dei lavoratori si è presentata a Monte Sant’Angelo (accompagnata dagli ex poliziotti) e ancora una volta, difronte alle rivendicazioni dei lavoratori ha fatto orecchie da mercante. A questo punto, i lavoratori, determinati, decidono di portare avanti lo sciopero. L’azienda, messa alle strette, alle ore 22 cede alla lotta dei lavoratori. Una piccola vittoria che ci insegna che solo la lotta e la determinazione pagano!

L’università in tutto questo non è esente da colpe: sono ormai anni che porta avanti esternalizzaioni come ad esempio mense e servizi di pulizie a discapito degli studenti e dei lavoratori e a favore dei profitti di qualche sciacallo speculatore!

L’attacco subito dai lavoratori sferrato dai governi di ogni colore (con le leggi antisciopero, l’aumento dell’età pensionabile, il proliferare di contrattazioni di secondo livello tanto volute da Confindustria) è lo stesso attacco che da anni subiamo noi studenti. Negli ultimi dieci anni infatti, la percentuale di giovani che sono stati costretti a sottoscrivere un contratto a tempo determinato (nella migliore delle ipotesi) è aumentata notevolmente mentre, contemporaneamente, il livello di tutela di chi lavora a tempo indeterminato tende sempre più a diminuire.

E’ oggi, quindi, più che mai importante, estendere le reti di lotta e solidarietà tra chi studia e chi lavora, per fronteggiare un attacco padronale alle condizioni di vita di tutti noi.

IL MOMENTO E’ ORA, RIAPPROPIAMOCI DEL NOSTRO FUTURO!

SEMPRE AL FIANCO DI CHI LOTTA!

SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DI MONTE SANT’ANGELO DELLA COOP SEMA

LA LOTTA PAGA! – C4 OCCUPATA



Rione Junno ed Eugenio Bennato live allo Spazio di Massa

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