Per il ripristino delle sessioni straordinarie DOCUMENTO APPELLI

Ecco il documento in formato .pdf

PER IL RIPRISTINO DELLE SESSIONI



Appelli: la lotta è appena iniziata

Giovedì 24 novembre, gli studenti di lettere e filosofia dell’assemblea permanente per gli appelli, hanno fatto irruzione al consiglio di facoltà che si teneva quel giorno alle 15, per presentare il documento prodotto dall’assemblea, che avanza la proposta chiara del ripristino delle sessioni straordinarie di aprile e novembre per il nuovissimo ordinamento.
Il documento contiene i risultati dell’inchiesta sui tempi distribuita in questi mesi agli studenti, presenta una proposta tecnica attuabile materialmente in tempi brevi e riassume il ragionamento sviluppato nelle assemblee settimanali per gli appelli sulla questione dei tempi della didattica soprattutto in relazione alle condizioni degli studenti lavoratori, i più colpiti da un’impostazione della didattica che si sviluppa in tempi stretti e non offrono alcuna libertà di gestione allo studente, costretto a “rincorrere” gli orari delle lezioni e le date degli esami, con l’unica alternativa di diventare fuoricorso.
Rimandiamo alla lettura del documento scaricabile qui in formato pdf.
PER IL RIPRISTINO DELLE SESSIONI

Per lottare per un miglioramento delle condizioni degli studenti, è fondamentale partire da una critica completa al sistema formativo europeo per come è concepito, sempre più elitario e classista, volto allo sfruttamento degli studenti “manodopera” in un mercato del lavoro sempre più instabile e precario, senza offrire alcun incentivo alla crescita della capacità critica e di “contatto” con la nostra realtà sociale, culturale ed economica, relegandoci piuttosto in un eterno medioevo di nozioni sterili.

Sulla questione appelli si formerà una commissione tecnica (arriva un po’ in ritardo..) composta da rappresentanti degli studenti e professori che dovrà occuparsi dell’applicazione concreta della proposta.
Ricordiamo a questi signori che c’è una nutrita parte del corpo studentesco non disposta ad aspettaare lunghi tempi burocratici per vedere ripristinate le sessioni straordinarie, dopo anni di silenzio in merito.
Anche perchè il lavoro svolto dall’assemblea potrebbe aver svolto il grosso di cui avrebbe dovuto ragionare la commissione tecnica. Quindi i tempi permetterebbero di ripristinare le sessioni già dal prossimo aprile.

La lotta è appena cominciata.
L’assemblea pubblica permanente per gli appelli continua a riunirsi tutti i mercoledì alle 13 allo Spazio Di Massa Occupato.

Contro l’università europea
difendiamo i nostri diritti
lottiamo per le nostre necessità

+ APPELLI
- TASSE



TANTI AUGURI A TE!

Nell’arco delle ultime due settimane di novembre, si susseguiranno una serie di iniziative all’interno delle diverse aule occupate della Federico II, tutte nate, a eccezione della a12 di via Marina, durante la mobilitazione studentesca del 2008. Queste aule sono luoghi dove da sempre si sviluppano dibattiti e discussioni riguardo l’università, ma non solo.
Tutte le iniziative giornaliere raccolgono e condensano in sé tutto il lavoro politico che gli studenti portano avanti giorno per giorno nelle diverse facoltà di questo ateneo e non solo ( anche gli studenti della sun prepareranno un’iniziativa sulla sanità in quei giorni).
Il 23 novembre allo Spazio di Massa occupato, nella facoltà di Lettere e Filosofia, si susseguiranno diversi momenti nell’arco del giorno: un contest artistico per ridipingere le mura dello spazio, un pranzo sociale, spettacoli teatrali, proiezioni sulla questione appelli e spazi inutilizzati, arrivando a toccare e ridiscutere assieme quella che è stata la giornata del 15 Ottobre. Sarà una giornata in cui dare espressione a tutte quelle attività che giorno dopo giorno caratterizzano questo spazio: ne sarà esempio lo spettacolo del “delirio creativo”, un esperimento teatrale d’improvvisazione che si tiene una volta a settimana nella palestra popolare Angela Davis; non solo, anche lo spettacolo “il salto” (sulla questione carceraria), che in queste settimane è ospitato da numerosi teatri della città, ha vissuto la sua costruzione anche attraverso questo spazio. Queste esperienze vanno di pari passo a quello che è il percorso politico portato avanti all’interno dello spazio, sono anzi espressione di questo stesso percorso. Questioni poi, apparentemente più vertenziali, come quelle riguardanti gli appelli e gli spazi inutilizzati, trovano piena espressione in un quadro quanto più generalizzante e includente, che è quello della riappropriazione dei nostri diritti; quadro che emergerà proprio dal contatto di questi “diversi” contenuti nella giornata del 23.

“chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso!”

ore 10:00 e per tutto il giorno
Contest di Writing & Proiezioni

ore 13:00 Pranzo Socialeore

ore 14:00 Spettacolo di Giocoleria

ore 15:00 Spettacoli Teatrali:
Il Salto
di Alessandra Suni
a seguire ..
Delirio Creativo

ore 16:30 Concerto:
Peppe Taranto
Zampanò Forti
Vincenzo Ippolito

The Rivati
in formazione acustica blues



Assemblea pubblica con i lavoratori della SEPSA

Non fermerete la lotta…Potere a chi lavora
SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DELLA SEPSA

Oramai da qualche mese gli utenti abituali di Cumana, Circumvesuviana e Circumflegrea si sono accorti delle enormi difficoltà affrontate nel raggiungere quotidianamente le scuole, le facoltà o i posti di lavoro di appartenenza. Le batoste subite dai trasporti sono state enormi: prima l’aumento delle tariffe, poi la riduzione delle corse, fino agli ultimi fatti di cronaca come i ripetuti guasti ai treni come l’esplosione del diffusore nella grotta di Cappuccini. Tutto ciò ha evidenziato ancor di più l’inefficienza del servizio.
In seguito a questa drammatica situazione del trasporto pubblico locale, a partire dal 2 novembre i lavoratori della Sepsa hanno deciso di dire basta a tutto questo! Visto il continuo rischio a cui vengono sottoposti loro e l’utenza stessa, si sono rifiutati di far uscire i treni dai depositi, essendo l’80% dei mezzi non sicuri per la circolazione e il trasporto. Le condizioni estreme in cui sono costretti a lavorare i dipendenti sono tranquillamente spiegabili osservando lo stato dei mezzi utilizzati: treni vecchi di 40 anni, spesso rattoppati utilizzando pezzi di scarto e treni “da scasso”, a volte riparati con i soldi usciti dalle tasche dei lavoratori stessi pur di poterne permettere il funzionamento.
La situazione del trasporto pubblico locale è ancora più grave. Il taglio ai finanziamenti previsto dalla regione a partire dall’aprile scorso ha portato un deficit di bilancio enorme con la conseguenza che i lavoratori questo mese non hanno ricevuto lo stipendio, dopo che già da tempo l’arrivo della busta paga veniva continuamente rimandato creando situazioni non facili. I fondi, vengono continuamente sottratti alle opere necessarie per la cittadinanza!

Il messaggio che mandiamo, chiaro e forte, è diretto a tutti coloro che usufruiscono quotidianamente dei mezzi pubblici: l’interruzione del servizio è stata portata avanti tutelando le condizioni di tutte le parti coinvolte, in particolare l’utenza, costretta a viaggiare su vetture totalmente inadatte al trasporto di studenti, lavoratori e disoccupati, che ogni mattina si recano nei propri posti di lavoro già spossati dalle inefficienze del trasporto pubblico. Il nemico, quello vero, sono le demistificazioni dei media e l’indifferenza di amministratori, assessori, consiglieri, tutti interni al fronte speculativo che i servizi pubblici rappresentano da più da un decennio.

A TUTTO QUESTO DOBBIAMO RISPONDERE CON LA COMPATTEZZA DELLE NOSTRE RIVENDICAZIONI, CHIEDENDO UN TRASPORTO PUBBLICO GARANTITO, GRATUITO PER LE FASCE MENO ABIENTI, E CONDIZIONI DI LAVORO MIGLIORI PER TUTTI I LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE!

GIOVEDI’ 10 ORE 10
ASSEMBLEA PUBBLICA, CUMANA DI FUORIGROTTA
AL FIANCO DEI LAVORATORI DELLA SEPSA

UTENTI E LAVORATORI DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE