VERSO IL 15 OTTOBRE…..RIPRENDIAMOCI CIO’ CHE E’ NOSTRO!!

INDIGNARSI NON CI BASTERA’. VERSO IL 15 OTTOBRE…

La situazione peggiora sempre di più.
La crisi economica degli ultimi anni ha portato ad una serie di manovre e provvedimenti mirati a tagliare la spesa statale. Siamo davvero stanchi di essere presi in giro: continuano a inventare menzogne. La crisi non nasce all’improvviso ma è connaturata a questo sistema. Sono decenni che le politiche economiche creano ricchezza e benessere per pochi, sfruttamento, ricattabilità e povertà per molti.
Poi, immancabile arriva il momento dei sacrifici per far fronte alla crisi . Chi li deve fare questi sacrifici? I “soliti noti” verrebbe da dire: l’operaio sfruttato e ricattato per 1000 euro al mese, il lavoratore precario del call center , lo studente costretto a lavorare per pagare tasse universitarie sempre più alte, gli strati sociali più deboli quindi. Questa politica viene adottata da qualsiasi governo, di centrodestra o centrosinistra che sia: chiunque governi realizza leggi che rendono applicabili ed effettive le direttive e le strategie economiche di confindustria e dell’Unione europea ( si pensi al pacchetto Treu , alla legge biagi, a tutte le direttive europee in materia universitaria tradotte in riforme dai vari governi). Sacrifici quindie tagli:: 2,7 miliardi di euro tagliati ai trasporti per i prossimi 3 anni;10miliardi di euro tagliati alla sanità per i prossimi 3 anni: tagli a scuola e università pubbliche; piani di riordino industriali che prevedono soltanto licenziamenti e aumento delle condizioni di sfruttabilità e ricattabilità per gli operai ( con piano marchionne e art8).
E’ il momento di dire basta!!E’ il momento di scendere in piazza e riprenderci tutti assieme quello che da anni ci stanno rubando.Lo studente sia affianco dell’operaio, il lavoratore precario scenda assieme al disoccupato: tutti in piazza per i nostri diritti. Non esiste una singola vertenza da rivendicare, ma i diritti , i nostri diritti, da riconquistare e difendere.

No al pacchetto treu!NO alla legge biagi!
No all’università azienda! No alla devastazione dei territori!!

IL MOMENTO E’ ORA!!RIAPPROPRIAMOCI DEL NOSTRO FUTURO!

3 ottobre: in occasione dello sciopero nel TPL –
Presidio presso Stazione di Montesanto – ore 7.00

7 ottobre: Corteo Cittadino ore 9.00 – Piazza del Gesù

8 ottobre ORE 18:30 SERATA IN FACOLTA’ (LETTERE E FILOSOFIA)



La nostra scelta è la nostra lotta!

Lo Spazio di Massa Occupato nasce in seguito alla mobilitazione del 2008 in opposizione all’ennesima riforma, la Gelmini, che non è stato altro che un ulteriore passo in avanti verso la distruzione dell’Università pubblica italiana. Consapevoli che nessuna riforma universitaria prescinde da una strategia economica ben definita, per due anni gli studenti che sempre di più hanno sentito proprio questo spazio occupato, hanno costruito percorsi di lotta che tentassero di sensibilizzare ed informare sulle condizioni che studenti e lavoratori vivono.
Per la situazione che in particolar modo quest’anno saremo costretti a subire, è importante evidenziare la centralità dell’avere uno spazio politico occupato all’interno delle università, che non si riduca esclusivamente ad un posto in più dove poter studiare o dove semplicemente divertirsi, ma che sia catalizzatore di un’aggregazione volta alla partecipazione in prima persona ai percorsi pregressi e futuri.
Il contributo e la partecipazione di ognuno di noi è un elemento indispensabile per poter realmente mettere in campo un progetto di cambiamento, per poter realmente gettare le basi di un futuro migliore.
E’, quindi, necessaria la partecipazione di tutti gli studenti ai momenti assembleari e di costruzione di tutti i percorsi per avere la possibilità di esprimersi e di mettersi in gioco.
Il dissenso di pochi diventi desiderio di cambiamento per tutti.

OGNI MARTEDI’ ASSEMBLEA SPAZIO DI MASSA OCCUPATO h 10:30